Marzo/Aprile 2010
LA RIVISTA DEL LATTE
RASSEGNA - Nella fase di imbottigliamento dell'alimanto latte è indispensabile non contaminare il prodotto. Per ottenere quindi un latte che abbia determinate caratteristiche organolettiche e che possa esser venduto nella catena distributiva, è fondamentale garantire elevati standard d'igiene durante tutta la fase di riempimento e confezionamento. Infine, in base alla tipologia di latte che si vuol produrre, si utilizzeranno differenti impianti e procedimenti.
Soluzioni di riempimento ad elevato contenuto igienico
GEA Procomac mette a disposizione dei propri clienti la tecnologia Whitec™, che comprende una serie di proposte sviluppate specificatamente per il riempimento di latte: sistemi di trattamento contenitori e capsule specifici per ogni grado di shelf life richiesta, dai sistemi a gravità per latte fresco a sistemi volumetrici elettronici per il riempimento di latte ESL fino a linee di riempimento asettico per latte UHT. La tecnologia Whitec™ per prodotti ESL e shelf stable è ora disponibile a partire da produzioni di 7.500 bph nel formato 0,5 l e di 6.000 bph per il formato da 1,0 l.
Il riempimento di latte fresco (shelf life fino a 7 giorni) prevede il soffiaggio in linea delle bottiglie ed il loro trasferimento tramite trasporti ad aria al bloc in sovrapressione con aria sterile filtrata. La riempitrice GEA Procomac Fillstar SF Milk è basata su una valvola di riempimento interna a gravità.
La soluzione GEA Procomac Ultraclean per il latte microfiltrato e pastorizzato (shelf life fino a 14 giorni) prevede un sistema integrato di soffiaggio-riempimento. Il riempimento è affidato alla riempitrice volumetrica elettronica GEA Procomac Fillstar FX (certificata 3A) con misuratori di flusso magnetici. Nata dalla tecnologia asettica, questo tipo di riempitrice presenta un percorso prodotto molto lineare, senza interstizi che potrebbero causare ristagni di prodotto con conseguente possibile contaminazione. Le parti meccaniche in movimento non entrano mai a contatto con il prodotto, garantendo così la massima igiene.
La soluzione GEA Procomac ESL per il riempimento di latte con shelf life da 20-30 giorni (la stessa soluzione tecnologica è applicabile a prodotti HA con shelf life fino a 40 giorni) si basa sul controllo della contaminazione dell’area di riempimento derivata dalla tecnologia asettica sviluppata da GEA Procomac. L’ambiente è in sovrapressione di aria sterile con guanti di intervento, il sistema è dotato di isolatore microbiologico e sia le bottiglie che le capsule vengono trattate chimicamente mediante azione meccanica con soluzione sterilizzante a base di acido peracetico. Lo spazio occupato dal sistema è minimo; le utenze necessarie per il funzionamento del sistema di riempimento sono prodotte su uno skid integrato alla macchina.